PhoneSafe L’assicurazione per il cellulare

giorgio-armani-samsung-mobile- è una polizza assicurativa che tutela il contro una serie di spiacevoli inconvenienti. L’iniziativa è nata sall’accordo tra Electronics e CPP Italia, grande azienda che fornisce polizze assicurative per la famiglia. Tutti i possessori dei hanno la possibilità di acquistare questo servizio, e questo può,inoltre, essere un incentivo per tutti i coloro vorrebbero acquistare un costoso ma sono preoccupati dagli inconvenienti
offre copertura contro danni accidentali, furto, scippo e smarrimento, offre un servizio di assistenza dedicato presso i Centri di Assistenza . Ed previsto, anche, il rimborso, sino a un massimo di 350 euro, delle somme perse a seguito dell’uso fraudolento del cellulare.
sarà già inclusa per tutti coloro che acquisteranno il nuovo smartphone “ Giorgio Armani”.Per tutti gli altri telefoni o smartphone polizza sarà attivabile separatamente dall’acquisto del dispositivo. Per i di valore superiore a 200 euro, si potrà acquistare su una pagina web cliccando qui

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Il sistema di criptaggio di iPhone 3GS non è sicuro…

Si commenta da solo…

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La Settimana Nazionale della Sicurezza in Rete

internet

Dal 16 al 23 Maggio, si apre la Settimana nazionale della in , patrocinata dal Governo, allo scopo di essere informati sui pericoli intrinsechi alle nuove manifestazioni del Web, il rapporto con l’utenza e i rischi che soprattutto i più giovani potrebbero incontrare durante le loro attività quotidiane virtuali.
Il tema principale sarà il mondo dei . Tra i gruppi che hanno accordato la propria affiliazione all’iniziativa v’é anche Google, il cui responsabile Marco Pancini spiega: «Google crede che questo sia il modo giusto per affrontare temi importanti come la pubblicazione di contenuti discutibili, che non rispettano gli altri utenti della community, o il fenomeno del bullismo: gli utenti devono capire che sono responsabili per i contenuti che pubblicano sui ed allo stesso tempo non possono rimanere indifferenti di fronte alle violazioni ma segnalarle per permetterne la rimozione da parte di chi gestisce la piattaforma».
La Settimana nazionale per la in è stata promossa da SicuramenteWeb, il programma è stato portato a compimento con il patrocinio del ministero della Gioventù, il ministero per lo Sviluppo Economico ed in collaborazione con l’Unione Nazionale Consumatori, ABI Lab e la Polizia Postale e delle Comunicazioni. La partecipazione, però, si estende anche a gruppi attivi sul campo quali 2Spaghi, Dada, Facebook, Habbo, MySpace, Netlog, Peoplesound di Buongiorno, Skuola.net, Virgilio, Windows Live e Yahoo!Answers.
«Più della metà degli iscritti ai (il 56%) ha meno di 19 anni, il 61% degli intervistati ha affermato di conoscere l’esistenza dei settaggi di privacy che consentono di gestire la visibilità delle foto pubblicate, una percentuale che scende al 53% se si considerano esclusivamente i minorenni, mentre solo il 22% degli intervistati ha affermato di conoscere bene tutti i contatti presenti nelle proprie reti sociali». Di fronte a tali evidenze, emerge che «solo il 49% sa quali sono i dati che i possiedono (come URL dei siti visitati, Indirizzo IP e browser del computer utilizzato), mentre il 41% crede che i non possano fare della pubblicità mirata in base al proprio profilo. Questo vuol dire che ampia parte delle persone non sono consapevoli di che cosa realmente condividono online, ma soprattutto che spesso queste informazioni sono a disposizione di estranei, con il rischio che gli utenti siano vittime di malintenzionati».

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