Con Ryanair si telefona in volo

Sul voli della aerea Ryanair sarà possibile telefonare, ricevere ed e-mail mentre si è in media_123595
Sui voli di questa linea low cost,sarà possibile conversare al . Questa novità è stata resa possibiel ,grazie,all’accordo siglato con OnAir, che sviluppa infrastrutture tecnologiche di comunicazione in .
Gli aerei sono 20 i Boeing 737 della i dove i passeggeri possono ora usare cellulari, notebook e smartphone per telefonare, inviare e ricevere . Le tariffe però saranno salate: circa 50 centesimi di euro per inviare un , tra i 2 e i 3 euro al minuto per una chiamata, e circa 1-1,50 euro per consultare una e-mail. Invece la ricezione di sarà gratuita. La telefonia inflight è disponibile grazie al supporto di 50 operatori mobili tra cui , e H3G (3).
I servizi messi a disposizione da OnAir non si fermano a Ryanair: Coinvolgeranno altre compagnie come British Midland, , Royal Jordanian Airlines, AirAsia, Jazeera Airlines, Kingfisher Airlines, Oman Air, TAP, Shenzhen Airlines
Il servizio partirà entro i prossimi 18 mesi

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Arriva il nuovo BlackBerry di Rim

4980516a47c72_normalVisto il successo degli arriva in Italia il nuovo Curve 8900. Sul nostro mercato sarà proposto sia da Wind che da . Si tratta di un gioiellino tecnologico dotato di numerose funzionalità quali Facebook, servizi di email, messaggistica evoluta, agenda, browser web e applicazioni multimediali. Inoltre il è dotato di Wi-Fi, GPS, un processore veloce (512 Mhz) e un display ad alta risoluzione. Può essere vostro, con accesso illimitato, sottoscrivendo Service, recandosi in un qualsiasi rivenditore Wind, o navigando nel sito di e Wind.

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Small sister per la tutela dell’anonimato

ie7Si tratta di tutela della privacy o di libertà senza controllo? Parliamo di Small sister, il servizo pubblico che permette di inviare e- non intercettabili. Questo nuovo tipo di posta elettronica gira ora solo sul Linux,e permette di nascondere i contenuti delle intestazioni quando i messaggi sono trasferiti attraverso Internet, semplicemente ricorrendo a meccanismi di cifratura. E questo quindi il motivo che fa risultare impossibile determinare provenienza e destinazione dei messaggi stessi. Small sister si basa sul Tor, che garantisce appunto l’anonimato delle intestazioni, anche se nasconde il difetto di essere piuttosto lento, in fase di consegna il ritardo è infatti di circa 5 minuti, rispetto ai servizi tradizionali.

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Auguri natalizi by e-cards

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Oltre agli , un’altro modo per mandare gli auguri in forma virtuale è quello delle e-cards. Ovvero cartoline virtuali con messaggi simpatici, immagini carine e anche suoni, a scelta.
E’ molto diffuso perchè ha molteplici vantaggi:
- è veloce (la spedizione infatti è istantanea all’email del destinatario)
- è sicura (data l’altissima affidabilità della spedizione virtuale rispetto a quella normale)
- è creativa (dato che si possono inserire contenuti multimediali di tutti i generi e tipi)
- è economica (si spende solo per la connessione!)
Certamente, ormai le cartoline cartacee hanno fatto la loro epoca, ma saranno presto soppiantate definitivamente da quelle virtuali. Anche se il fascino della busta e del francobollo resta….

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Cara S.Lucia vorrei un adesivo Gmail…

Google Bikes

Dato che oggi è la vigilia di S.Lucia, segnaliamo una curiosità che potrebbe rivelarsi utile…
Gmail, il servizio di posta elettronica di , promette di mandare a casa una serie di adesivi colorati se si manda una lettera (vera!) di richiesta al seguente indirizzo (con busta e francobollo per la risposta):

P.O. Box 391420
Mountain View, CA 94039-1420

Provare…non costa nulla!

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Mail Goggles, quando Google fa il “simpatico”

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Gmail ha reso disponibile una divertente nuova funzionalità sperimentale denominata Mail Goggles.
Lo scopo principale è quello di aiutare gli utenti ad evitare di inviare quei messaggi di posta dei quali potrebbero pentirsi in seguito, tramite una funzione che si occupa di chiedere all’utente conferma della sua volontà di inviare un messaggio di posta. Quindi, se il mittente sta inviando una e-mail venerdì notte, quando si presuppone possa essere poco lucido, Mail Goggles gli chiederà di risolvere alcuni quesiti matematici prima di lasciare la propria outbox, e solo se le risposte saranno corrette, il messaggio verrà spedito.

Piccola curiosità: l’idea nasce da un incidente accaduto a Jon Perlow, un ingegnere di , che una notte inviò un’email alla sua ex chiedendole di rimettersi insieme.

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