Abaco Primo, il pc low cost italiano

Abaco Primo è il primo computer desktop che costa solo 99 euro!!! Da oggi è ufficiale il lancio di questo prodotto tutto made in Italy.
Le caratteristiche tecniche:
-processore Intel Atom Single Core 1.6Ghz
-RAM 512 MB DDR2
-hard disk da 4 GB Compact Flash
-scheda video Intel GMA 950
-scheda audio Realtek ALC662
-dimensioni 37×13.5×35 cm
-1 slot PCI
-il sistema operativo non poteva essere che Xubuntu Linux.
«Abaco Primo è il primo computer pensato per essere veramente accessibile a chiunque e per incentivare un’informatizzazione libera ed aperta, puntando su consumi ridottissimi e di un prezzo veramente alla portata di tutti. Ideale per la famiglia che si affaccia al mondo informatico e che vuole vivere la sua prima esperienza evitando sprechi, godendo però di tutte le applicazioni classiche: internet, posta, scrittura documenti, gestione foto e file multimediali, e molto altro. Abaco Primo è fornito, nella sua configurazione base, in kit di montaggio, ma è altresì possibile ordinarlo già assemblato ad un piccolo sovrapprezzo».
Il pc montato costa 12.50 euro, portare la RAM 2 Gb costa 15 euro, aumentare la memoria a 80Gb costa 28 euro.
Il sito di Linux mette inoltre in vendita prodotti quali Abaco Dual (295 euro) ed Abaco Pro (475 euro): trattasi di soluzioni con minori compromessi e maggiori capacità di calcolo e di archiviazione, con disco fisso che arriva addirittura a 500 Gb, il tutto basato su Ubuntu.

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Arriva Linux

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Trecento responsabili IT di grandi aziende assicurano che, con la crisi, il sistema operativo Linux balzerà in testa alle classifiche dei SO più usati in ambito aziendale. Commissionata da Novell, società proprietaria della distribuzione Linux Suse, il sistema operativo open source sarebbe pronto a diffondersi come mai prima d’oggi.
Ancora privilegiati i server, macchine storicamente più vicine all’OS open source, con il 72% contro il 68% dei desktop.

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Huawei entra nel circuito Android

huaweiandroid-thumbL’azienda cinese Huawei, conosciuta soprattutto come produttrice di chiavette USB, quelle utilizzate per connettersi a internet, ma anche di terminali destinati al mercato interno, è entrata a far parte dell’Android OHA. Questo ha fatto sì che si concretizzasse a breve il progetto di mettere in commercio un terminale dotato di sistema operativo Android. Si tratta infatti di un nuovo smartphone che arriverà però solo dopo giugno. Ricordiamo che Android è una piattaforma open source per cellulari, basata sul sistema operativo Linux, molto innovativa.

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Small sister per la tutela dell’anonimato

ie7Si tratta di tutela della privacy o di libertà senza controllo? Parliamo di Small sister, il servizo pubblico che permette di inviare e-mail non intercettabili. Questo nuovo tipo di posta elettronica gira ora solo sul sistema operativo Linux,e permette di nascondere i contenuti delle intestazioni quando i messaggi sono trasferiti attraverso Internet, semplicemente ricorrendo a meccanismi di cifratura. E questo quindi il motivo che fa risultare impossibile determinare provenienza e destinazione dei messaggi stessi. Small sister si basa sul motore Tor, che garantisce appunto l’anonimato delle intestazioni, anche se nasconde il difetto di essere piuttosto lento, in fase di consegna il ritardo è infatti di circa 5 minuti, rispetto ai servizi tradizionali.

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Il successo di MidS6, il player di BenQ

mids6Mid S6, un Mobile Internet Device, di Ben Q, per connettersi facilmente ad internet. Parliamo di un player che sta ottenendo un buon successo tra gli utenti appassionati di internet, con schermo touch screen da 4,6”, dotato di risoluzione 800×480. Per poter accedere ad internet occorre semplicemente una Wireless Lan e una connessione da 3.5 G. Con Mid S6 si può quindi chattare, navigare tranquillamente sui motori di recerca, controllare la posta elettronica. Ma non finisce qui, si possono guardare video, scorrere foto e ascoltare musica digitale, come gestire e lavorare sui file di Office. Il player è compatibile con tutti gli standard Web. Il sistema operativo utilizzato nel device è Linux ed è acquistabile nello store on line della Tim, a 429 euro.
Per sapere di più: www.tim.it

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Palm e Linux contro l’iPhone

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Palm, che dopo l’iPhone non naviga in buone acque, cerca il rilancio confermando l’imminente lancio di Nova, il sistema operativo Linux-based destinato a rimpiazzare l’ormai attempato Palm OS 5.4 (Garnet).
Inoltre, l’azienda si è mossa nella direzione della creazione di smartphone indirizzati al mercato consumer, annunciando di voler “riparare” al vuoto usabile creatosi con i BlackBerry e l’iPhone.
I primi smartphone basati su Nova dovrebbero raggiungere il mercato americano entro la fine del primo trimestre 2009. E’ una mossa abbastanza azzardata, soprattutto perchè Linux non è un sistema operativo molto diffuso e questo potrebbe far tentennare i possibili compratori.

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25 Ottobre 2008, il LinuxDay

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Sabato 25 Ottobre si rinnova la giornata nazionale no profit dedicata al sistema operativo libero Linux. Promossa da ILS (Italian Linux Society), la manifestazione è organizzata localmente dai LUG italiani che organizzeranno una serie di eventi contemporanei in molte città italiane (sul sito ufficiale è possibile visionare la mappatura). Nei programmi si varia dai talk ai seminari e laboratori incentrati su Linux e il software Open Source.
E’ utile informarsi (e perchè no? anche cambiare) su queste “fonti alternative informatiche”, perchè spesso la qualità sta nella differenza.

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Maggiori dettagli al link del sito ufficiale:

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