Scoperto l’hacker che ha colpito Mariposa

Gli attacchi informatici sono ormai sempre più frequenti ed è per questo che è bene cercare di proteggersi e prendere le oportune precauzioni, un comportamento che deve essere seguito già da ogni singolo utente evitando di diffondere che potrebbero poi essere sfruttati da malintenzionati, ma anche più a larga scala visto che si verificano anche episodi che riguardano milioni di computer.

Nel dicembre 2008, in particolare, si è verificata una situazione decisamente grave visto che a essere colpita è stata un’intera , a cui è stato dato il nome di , che comprendeva ben dodici milioni di computer e a causa di questo intervento l’ è riuscito addirittura a impossessarsi dei numeri di carta di credito e di altre informazioni bsancarie degli utenti coinvolti. Nei giorni scorsi, però, grazie all’intervento dell’FBI americano è stata scoperta la persona che era a capo del , uno sloveno, ma che non era impegnato da solo in questo compito e si stanno quindi individuando altri individui convolti anche al di fuori della Slovenia.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

YouTube va in tilt per colpa degli hacker

YouTube

YouTube

Sono sempre di più gli utenti in tutto il mondo che scelgono di collegarsi a YouTube per poter vedere i video che quotidianamente vengono inseriti e che in alcuni casi permettono di rivivere alcuni momento vissuti nel passato, anche se per poterlo fare è qausi indispensabile possedere una buona connessione in modo che i filmati possano essere visibili senza difficoltà.

Nella giornata di oggi, però, chi ha scelto di visitare il sito ha dovuto affrontare alcuni problemi dato che un gruppo di è riuscito, quasi senza difficoltà, a entrare in possesso della stringa di testo che permette di modificare i filmati senza trovare opposizione da parte dei filtri che normalmente vengono inseriti. I e la loro ampia diffusione hanno quindi permesso che la notizia si diffondesse velocemente in rete evitando quindi che alcuni utenti potessero acedere al sito e che i propri potessero essere manomessi da parte di questi malintenzionati.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Un malware mette in pericolo l’ipad

Le vendite dell’ negli sono già iniziate da qualche settimana  e i risultati stanno già andando ben al di sopra delle aspettative, anche se già cominciano a emergere alcuni problemi che gli utenti si stanno trovando ad affrontare. Proprio approfittando dell’alto numero di vendite, infatti, diversi hanno inviato agli utenti e-mail di spam invitandoli ad aggiornare il software attraverso iTunes.

Se i possessori della nuova creatura di Steve Jobs dovessero accettare il messagio il pericolo potrebbe essere reale dato che darebbe la possibilità a questi malintenzionati di controllare il computer ed entrare anche in possesso di dati personali e quindi arrivare anche a modificare conti correnti bancari.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Italia leader per il phishing

Quando si naviga in rete è sempre importante prestare la massima attenzione alle proprie operazioni evitando anche il più possibile di inserire che possono poi essere utilizzati per uso improprio da parte dei cosiddetti e subire quindi delle truffe.

Secondo una recente inchiesta che è stata realizzata per analizzare la situazione che si è verificata nel 2009 l raggunge il sesto posto nel numero di computer che sono stati violati e questo poi ha portato ad utilizzare i dati di cui si è entrati in possesso per scopi negativi. Per cercare di evitare che questa situazione si verifichi in misura ancora maggiore sarebbe consigliabile da parte degli utenti un’attenzione maggiore anche semplicemente scegliendo delle password personali che è difficile potere violare.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Hacker, un attacco mai così ampio

Ogni persona che possiede un computer cerca di preservare nel suo piccolo la dei suoi dati installando un , anche e in alcuni casi ci può essere un attacco da parte degli che entrano in possesso di a cui è difficile spesso poter far fronte.

E’ quello che è successo nei giorni scorsi, anche se in questo caso si può parlare di un vero e proprio record negativo dato che a essere coinvolti sono stati ben 196 Paesi e sono state 2.500 le aziende che complessibamente sono state colpite e che hanno dovuto fronteggiare una violazione dei loro .

Si è riusciti ad avere la certezza dell’accaduto lo scorso gennaio grazie all’intervento della , un’azienda che ha sede in Virginia e che opera per preservare la nell’FBI e nel governo degli , ma si stanno ancora facendo le opportune valutazioni per cercare di capire se il rischio sia ancora in atto.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Twitter, dati degli utenti in pericolo

tiwtterFacebook rimane il maggiormente apprezzato da parte degli utenti e il numero dei suoi iscritti cresce ogni giorno anche a causa del modo in cui è strutturato visto che il suo principale concorrente, , è strutturato in modo tale da non oltrepassare un certo numero di caratteri nei post e questo non è un fattore che piace a tutte le persone.

Ora c’è però un’altra motivazione che potrebbe far desistere dall’utilizzo di e riguarda la tutela dei dati che gli utenti insieriscono al momento dell’istruzione e nel corso del loro utilizzo: i vertici del sito, infatti, hanno chiesto ad alcuni iscritti di modificare i che sono stati inseriti perchè sarebbero in pericolo e potrebbero essere manomessi da alcuni pirati informatici. Si sta comunque cercando di minimizzare la situazione visto che questo potrebbe spingere molte persone a lasciare il sito e a migrare ulteriormente verso Facebook, il cui predominio è al momento incontrastato.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark