Scoperto l’hacker che ha colpito Mariposa
Gli attacchi informatici sono ormai sempre più frequenti ed è per questo che è bene cercare di proteggersi e prendere le oportune precauzioni, un comportamento che deve essere seguito già da ogni singolo utente evitando di diffondere dati personali che potrebbero poi essere sfruttati da malintenzionati, ma anche più a larga scala visto che si verificano anche episodi che riguardano milioni di computer.
Nel dicembre 2008, in particolare, si è verificata una situazione decisamente grave visto che a essere colpita è stata un’intera botnet, a cui è stato dato il nome di Mariposa, che comprendeva ben dodici milioni di computer e a causa di questo intervento l’hacker è riuscito addirittura a impossessarsi dei numeri di carta di credito e di altre informazioni bsancarie degli utenti coinvolti. Nei giorni scorsi, però, grazie all’intervento dell’FBI americano è stata scoperta la persona che era a capo del malware, uno sloveno, ma che non era impegnato da solo in questo compito e si stanno quindi individuando altri individui convolti anche al di fuori della Slovenia.




