Vietato spiare i dipendenti in ufficio

Quando si lavora in si passano diverse ore davanti allo schermo di un e quindi è facile essere colpiti dalla “tentazione” di visionare anche la propria casella di posta elettronica o visitare siti per scopo personale, anche se sono sempre di pià le che ne approfittano anche per su anche se non sarebbe consentito.

Nonostante la possibilità che ci possano essere dei controlli, però, la maggior parte dei dipendenti continua a anche se non si tratta di siti visti per e in alcune aziende si è scelto di bloccare deliberatamente l’accesso ad alcuni siti o di arrivare a “spiare”  il traffico su internet dei lavoratori.

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Cresce il numero degli over 60 sul web

anziani e computer

anziani e

E’ consuetudine da parte della maggior parte delle di pensare che internet e i mezzi tecnologici in genere siano più adatti a un utilizzo da parte dei giovani, non pensando che il web sia uno strumento molto interessante per approfondire diversi argomenti e anche come aiuto nelle azioni quotidiane.

Nell’ultimo periodo, però, questa tendenza sembra essersi modificata e secondo quanto osservato da un’indagine svolta dall sta crescendo il numero delle persona al di sopra dei sessant’anni che si avvicinano al e alla navigazione in internet spronati da una voglia di conoscere anche realtà che potrebbero apparire lontane a loro.

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Un virus pericoloso si diffonde su Facebook

FacebookPer garantire la sicurezza dei propri dati inseriti sul è sempre importante installare un antivirus che fa da protezione nei confronti del pc e che impedisce che possano verificarsi seri danni. L’utilizzo sempre più frequente da parte degli utenti, ormai diversi milioni solo in Italia, dei social network rende ancora più difficoltosa la situazione ed è quindi importante che le persone sappiano trovare dei rimedi in modo da poter correre ai ripari prima che sia troppo tardi.

Questo nuovo si sarebbe diffuso partendo dalla bacheca di uno degli iscritti e poi con la condivisione dei vari contenuti si sarebbe sparso ancora di più e sarebbe decisamente ingannevole dato che assume le caratteristiche di un falso antivirus che, una volta installato, finirebbe per compromettere la stabilità del sistema. Vogliamo comunque cercare di aiutare gli utenti fornendo alcune indicazioni su come prevenire la diffusione del sul pc: compare, infatti, un messaggio che avvisa su una presunta lentezza nella navigazione sul social network e a quel punto la persona è invitata ad andare nel menu “Strumenti” per poter effettuare una modifica sulle impostazioni del sistema.

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I giovani di oggi sono i “nativi digitali”

giovaniLa generazione dei ventenni di oggi è radicalmente mutata rispetto a quelli di qualche anno fa e il loro legame particolarmente stretto con ne è la dimostrazione più evidente. Questi ragazzi, infatti,  possono essere definiti i cosiddetti “nativi digitali” come alcuni studiosi hanno avuto modo di dichiarare apertamente in settimana in occasione del dibattito che si svolto a Roma per analizzare l’andamento della e come si evolverà nei prossimi anni.

Questi hanno come caratteristica distintiva e che li accomuna tra loro il fatto che già da quando erano più piccoli hanno avuto la possibilità di crescere con strumenti come e con cui hanno stabilito un legame imprescindibile al punto tale che gli sembrerebbe impossibile pensare alla loro quotidiana senza la tecnologia. Lo sviluppo dei social network, soprattutto che nel nostro Paese vanta ormai milioni di iscritti, ha poi favorito una dipendenza ancora più forte al punto tale che in alcuni casi si preferisce comunicare con chi ci sta vicino attraverso lo schermo di un o di un cellulare piuttosto che stabilire un legame faccia a faccia. Questo, infatti, è l’aspetto maggiormente preoccupante della situazione degli adolescenti di oggi che corrono il rischio di crescere senza particolari punti di riferimento e avendo come unici modelli a cui ispirarsi oggetti impersonali e questo va decisamente a discapito del rapporto con i genitori e gli adulti in genere.

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Acer for Abruzzo

AbruzzoVacanze

ha donato 1000 netbook Aspire One agli studenti universitari abruzzesi con il progetto a favore dell’Abruzzo. L’azione, intrapresa con Telecom, intende offrire anche 2000 chiavette Usb per la connessione mobile a internet. Tutte queste benefiche sono volte a valorizzare e incrementare lo sviluppo in Abruzzo, in modo da far “rialzare” questa regione, scossa dal sisma.
Gli Aspire One sono stati scelti perchè considerati dispositivi versatili e di facile utilizzo, che offrono un accesso immediato alla rete e all’interazione ondine.
Per l’Amministratore Delegato Italia Massimo D’Angelo, “la donazione si inserisce in un progetto più ampio che ci vede impegnati nel pienosostegno dell’attività di ricrescita dell’Abruzzo. Abbiamo pensato – prosegue – di sostenere innanzitutto quelle fasce che giocano un ruolo chiave nella ripresa della produttività, come le scuole, gli universitari, i maturandi, le imprese locali”.

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IBM for Africa

africa

Ecco una bellissima soluzione low cost per i paesi in via di sviluppo proposta da IBM.
E’ il nuovo IBM Client for Smart Work ed è stato progettato per non gravare eccessivamente sulle soluzioni hardware, generalmente limitate, dei e dei client maggiormente datati.
La nuova suite di applicativi sviluppata da IBM sfrutta il sistema operativo Ubuntu e offre numerose applicazioni open source per la produttività. Oltre a un client per la posta elettronica, Client for Smart Work comprende un applicativo per la produzione dei testi, un software per la creazione dei fogli di calcolo, alcuni strumenti per la comunicazione online e la compatibilità con i principali .
«Le società nei mercati emergenti sono alla ricerca della libertà e flessibilità offerta dagli standard aperti. Il nuovo IBM Client for Smart Work parte da questo presupposto offrendo standard aperti e soluzioni per il computing basate sul Web, consentendo alle persone di lavorare in maniera più intelligente a prescindere dal dispositivo» ha dichiarato Bob Picciano, general manager della divisione IBM Lotus Software.
Oltre alle aziende, IBM mira anche alle istituzioni scolastiche, alla pubblica amministrazione, agli ospedali e alle università. Sarebbe ora che anche le altre aziende leader nel settore facessero la stessa cosa di IBM…

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Notebook Nokia, li vedremo a settembre

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Dell’accordo tra e Intel si sapeva, già e l’avevamo pubblicata da poco. Ma che sia già pronta a lanciare i suoi primi nessuno se lo aspettava.
Dovrebbe essere settembre il mese che vedrà come protagonista dei .
A quanto pare, Quanta si occuperà della realizzazione di basati sul processore Atom di Intel, mentre Compal produrrà smartbook, una soluzione ibrida tra smartphone e , basata sul chip Snapdragon di Qualcomm.
LA vera sfida per sarà quella di riuscire ad avvicinare gli utenti ai sistemi operativi alternativi al classico Windows XP.

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Conficker, il virus del pesce d’aprile

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Il primo aprile una nuova variante del Conficker potrebbe “sterminare” parecchi pc. Il “worm” in questione, programmato per prendere di mira i computer con sistema operativo Windows collegati in Rete, è noto soprattutto a , che sulla testa dei suoi creatori ha messo una taglia di 250mila dollari. Rischiano circa 50mila domini . Conficker blocca gli arrivi dei bollettini informativi di Windows e modifica il registro che permette al sistema operativo di proteggersi e ripristinarsi da un punto in cui tutto funzionava senza problemi.
Addirittura Wikipedia ha dedicato una pagina a questo , dove afferma che l’unico consiglio è quello di non su siti “a rischio”.

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Oltre la soglia del tetrabit

computer

Per la prima volta al mondo è stata sfondata la cosiddetta «soglia del terabit», ossia la possibilità di trasmettere dati alla velocità di 1.000 miliardi di bit al secondo.
Il record è stato battuto dai ricercatori dell’ Istituto di Fotonica del Politecnico, a Lyngby. Per ora si tratta solo di una scoperta di laboratorio, ma le implicazioni potrebbero essere fantascientifiche (basti pensare che a tale velocità di un terabit al secondo si potrebbero scaricare 80 film al secondo, oppure realizzare in un secondo tutte le comunicazioni telefoniche europee).
Anche perchè aumentando la velocità si potrà anche rispamiare molta energia elettrica ed emettere nell’atmosfera meno CO2.
L’alta velocità si ottiene per mezzo di particelle di luce (fotoni) incanalate in una fibra ottica. Il record mondiale finora raggiunto era stato di 640.000 bit al secondo.

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Mac Book Air e quel “piccolo” problemino….

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MacBook Air: ultrasottile, ultraleggero, ultraportatile e…ultradelicato! Da alcune settimane, infatti, sui forum di discussione online numerosi utenti segnalano un problema con il sistema di chiusura del dispositivo che, in taluni casi, cede rovinosamente rendendo difficoltoso l’utilizzo dei MacBook Air.
«Chiudere lo schermo rientra nelle normali operazioni del MacBook Air? [...] La scorsa settimana, mentre chiudevo lo schermo, era circa a metà corsa, ho sentito un “crack”, e il cardine [del dispositivo, ndr] si è spostato. Ho consultato due centri di assistenza di qui a Saigon, Vietnam. Ho parlato con i responsabili di Singapore e degli Stati Uniti. Mi hanno tutti detto che l’ho rotto io e che il danno è da considerarsi accidentale» ha scritto un utente nel forum di supporto di riportando la sua sfortunata esperienza. Nel giro di pochi giorni, altri utenti hanno segnalato problemi simili.
Al momento non sembra contemplare il difetto tra i problemi coperti dalla garanzia d’acquisto dei suoi MacBook Air e il costo della sostituzione è alquanto oneroso.
Il difetto interessa il case del dispositivo e potrà essere risolto solamente con una revisione dell’intero design.
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