Nokia e Cellity

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ha acquisito la piccola start-up Cellity. Il gruppo, che ha sede in Germania, opera come una sorta di per il mobile, integrando la gestione dei contatti con quella di una dimensione “social”.
L’obiettivo dell’acquisizione, spiega il comunicato ufficiale diramato, è quello di «potenziare le competenze nell’area del social networking» integrando il team all’interno del gruppo che sviluppa servizi internamente a .
Una agenda sociale per i propri conoscenti, infatti, permetterebbe di ricevere ad esempio gli aggiornamenti Twitter, telefonare, inviare una mail, inviare un SMS o commentare uno status su Facebook.

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Jobs non molla

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Steve Jobs, storico fondatore della , ha affrontato con successo un’operazione per il trapianto del fegato. E’ accaduto due mesi fa, ma solo a processo ultimato se ne è data la notizia. Già nel 2004 gli era stata diagnosticata una rara ma curabile forma di cancro al pancreas, rimosso con un altro intervento chirurgico.
Una curiosità sul passato del magnate dell’informatica: nato nel 1955, fub dato in adozione da una ragazza ma solo a patto che i candidati genitori fossero laureati. Dopo aver scoperto che i due prescelti non lo erano, la madre naturale si era rifiutata di firmare l’assegnamento definitivo per il bambino e accettò dopo che i due, lavoratori di modeste condizioni, si impegnarono a far studiare il ragazzo.

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La classifica delle aziende TLC più etiche

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L’istituto di ricerca newyorkese Ethisphere ha diffuso l’elenco 2009 delle cento compagnie più etiche (tra quelle che incassano più di 50 milioni di dollari o vantano oltre 100 dipendenti).
Ecco alcuni nomi:
Dell, HP, Xerox e la giapponese Ricoh in campo hardware,
Oracle, Symantec e Salesforce.com in campo software,
Intel, Freescale e Texas Instruments per le CPU,
Google nel web,
Avaya, Cisco, T-Mobile, Vodafone nelle telecomunicazioni.
Intressante è notare che, rispetto alle classifiche 2007 e 2008, sono fuoriuscite , Sun e NEC.

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Nokia e la scelta di qualità

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Alcuni smartphone di ultima generazione ormai assomigliano più alla categoria dei computer che a quella dei telefoni e, di fatto, lo sono. , leader in questo campo, pare voler intraprendere una nuova strada che è quella dei laptop e dei netbook.
In ogni caso, non sarebbe un passo difficile dato che già integra nei suoi vendutissimi telefoni le tecnologie più avanzate e la connettività più veloce come Wi-Fi, HSDPA (a 10,2 Mbps), e ha provato la via del WiMAX.
produce già ora dei piccoli computer con sistemi operativi altri rispetto ai classici Windows o OS X, come ad esempio Linux.
Ovviamente il capo più profiquo sembra, per ora, essere quello dei netbook: comodi, piccoli, avanzati, a basso costo.
Staremo a vedere.

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SEAmail e la posta è subito pronta

ZA101913091040E dalle Università Americane arriva l’ semantica. Si tratta di un nuovo sistema di elettronica pensato al momento, solo per e università. Parliamo di SEAmail e da la possibilità di inviare messaggi di elettronica senza bisogno di ricordarsi l’indirizzo di dei destinatari.
Il principio su cui si muove è abbastanza semplice. Tramite il sofware si può associare un nome ad un indirizzo di elettronica, ad esempio se serve una lista di professionisti in un ambito particolare gli indirizzi sono subito disponibili, garantendo sicuramente un ottimo risparmio di tempo. Il rovescio della medaglia è ovvio: con questo sistema, la privacy è sicuramente poco tutelata e questo può provocare un numero esponenziale e fastidioso di messaggi di elettronica poco desiderati.

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15 milioni di malware solo nel 2008

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Panda Security ha pubblicato un almanacco dei del 2008. Infatti, secondo la ricerca, solo nel 2008 su Internet sono circolati circa 15 milioni di malware.
L’elenco, alla cui redazione hanno collaborato il Department of Homeland Security, la National Security Agency, SANS Institute e MITRE, prende in considerazione errori molto comuni quali la mancata verifica del tipo e della quantità di in input (spesso causa dei cosiddetti buffer overflow), l’utilizzo di algoritmi crittografici fallati, la non corretta disattivazione o rilascio di certe risorse di sistema (che possono portare alla saturazione di CPU o memoria ed esporre un sistema ad attacchi di denial of service), l’esecuzione di un’operazione o di un programma con privilegi non necessari, la mancata cancellazione delle password predefinite da applicazioni e firmware.

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