Statistiche e dati

La connessione è indipensabile anche in vacanza

Wireless

Wireless

Molti sono già partiti per le vacanze e altri si apprestano a farlo nei prossimi giorni, un momento particolarmente atteso dopo mesi di duro lavoro e in cui per alcuni giorni non si dovrà pià avere a che fare con l’impegno di tutti i giorni ma si penserà soprattutto a divertirsi e distrarsi un po’. Il computer, indspensabile strumento di lavoro per chi lavora in ufficio, però nemmeno in vacanza sembra poter essere abbandonato soprattutto per il bisogno avvertito da molte persone di poter continuare a in internet anche stando lontani da casa.

Secondo un recente sondaggio, infatti, solo un navigatore italiano su dieci sembra sia disposto a fare a meno della connessione nel periodo di vacanza e tutto questo potrà essere reso possibile dall’utilizzo di chiavette usb o di schede dati, ma soprattutto grazie alla dotazione allestita da parte di alcune località della copertura wireless. Sono infatti pià di quindicimila i punti hotspot presenti nella Penisola e non a caso alcuni di questi sono situati proprio in alcune città mete delle vacanze, tra cui spiccano soprattutto Liguria e Veneto.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

L’Agcom si attiva per abbassare le tariffe dell’internet mobile

Mobile Internet

Mobile

Secondo le ultime statistiche l’ mobile, ovvero la navigazione effettuata attraverso il cellulare, è diventata sempre più diffusa favorita anche dalle varie agevolate che le compagnie telefoniche hanno introdotto in favore degli , anche se analizzando le varie proposte tra cui è possibile scegliere l’Agcom, l’autorità Garante per le Comunicazioni, ha verificato che i prezzi attivi in Italia sono più elevati rispetto a quello che avviene all’estero.

E’ stato quindi deciso per tutelare al meglio gli di introdurre un regolamente che permetta una soglia massima che non sarà possibile superare in modo tale da non trovarsi di fronte a sgradite sorprese e a spese maggiori di quello che si potrebbe aspettare. Si attuerà quindi un’operazione di trasparenza da parte delle compagnie telefoniche nei confronti degli comunicando loroi consumi del loro mobile e indicando dei piani tariffarie  delle soglie di consumo da non superare in base alle esigenze di ognuno.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Google pensa ancora ai social games per sfidare Facebook

Google

Google

Il successo di Facebook sta ormai diventando sempre più forte e proprio recentemente è stato raggiunto l’importante obiettivo dei cinquecento milioni di iscritti, ma ovviamente non ci si vuole fermare qui e contando proprio sul grande riscontro nei confronti del pubblico non ci si vuoler fermare qui introducendo ulteriori novità nei prossimi mesi.

Un colosso come Google però non può esimersi da questa situazione e vuole quindi sfidare il prodotto da Marck Zukenberg introducenso delle proposte differenti che possano fungere da “appeal” per le iscrizioni di nuove e secondo quanto rivela il Wall Street Journal l’azienda di Mountain View starebbe prendendo accordi per introdurre online dei giochi. Già da qualche tempo Google ha già comunque un , Orkut, ma praticamente mai è riuscito a competere con i numeri di Google e a cercare di portare via la leadership che sta crescendo progressivamente sempre di più.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Il Times a pagamento non piace agli utenti

The Times

The Times

Da qualche settimana i lettori online del Times, il famoso quotidiano britannico, si sono trovati di fronte a una novità voltà a modificare le loro abitudini dato che chi voleva leggere le varie notizie pubblicate in rete avrebbe dovuto sottoscrivere un abbonamento, una modalità che va a rivoluzionare l’informazione sul che si è sempre contraddistinta per essere gratuita oltre che aggiornata in tempo reale.

I primi risultati di questo esperimento effettuato da parte dell’editore Rupert Murdoch non appaiono però particolarmente soddisfacenti e anzi hanno registrato una decisa riduzione del numero di lettori che evidentemente non sono disposti a spendere ulteriori cifre anche per un giornale online. “The Guardian”, uno dei principali rivali in abito editoriale del Times, ha inoltre cercato di vederci più chiaro e secondo i risultati raccolti la perdita di utenti sarebbe pari addirittura al 90%, mentre secondo il giornale guidato dal magnate australiano sarebbe “solo” del 66%.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Lo shopping è anche online ma il negozio piace ancora

Shopping online

Shopping online

Ormai da qualche anno si è diffusa la possibilità di effettuare degli acquisti tramite internet, un’opportunità che viene fornita agli utenti in vari settori, dall’abbigliamento alla tecnologia, ma senza dimenticare il supermercato che porta la spesa direttamente a casa, evitando quindi di risparmiare anche il tempo che si dovrebbe trascorrere in negozio specialmente quando si è costretti a passare anche ore in coda.

La procedura è diventata con il tempo sempre più semplice e si ha anche la possibilità di scegliere la modalità di pagamento che più si preferisce, ma anche in alcuni casi di poter usufruire di alcune promozioni che vengono introdotte per i clienti online. Secondo un recente studio effettuato dalla società internazionale Accenture, però, sono ancora molte le persone che appaiono diffidenti sull’acquisto online e così web e telefono sono strumenti che vengono utilizzati solo nel momento in cui si ha bisogno di ottenere o si ha bisogno di qualche consiglio su come gestire al meglio il nuovo prodotto.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

I milanesi amano televisione e web

Televisione

Televisione

I media sono ormai diventati parte integrante della nostra vita, anche se in base ad esigenze e abitudini di ognuno sono diverse le che vengono accordate ai vari dispositivi presenti sul mercato. , in particolare, negli ultimi anni è diventato sempre più utilizzato grazie anche all’introduzione di tariffe flat sempre più convenienti e indipendenti dalla possiiblità di avere a disposizione un personal computer.

La Camera di Commercio di Milano, in particolare, ha recentemente effettuato un’indagine per cercare di chiarire meglio in che modo agiscono gli italiani nel loro approccio verso i media e da questo è risultato che i residenti nel capoluogo lombardo sembrano apprezzare maggiormente informarsi attraverso televisione e siti web, mentre gli abitanti della capitale seguono abitudini più tradizionali come la lettura dei quotidiani.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Crescono gli italiani connessi in rete

Connessione

Connessione

è l’organismo che periodicamente effettua delle analisi per verificare le modalità di connessione degli utenti e controllare inoltre se nelle varie nazioni sia maggiore il numero delle persone che quotidianamente accedono a internet, non solo nel posto di lavoro ma anche nelle proprie abitazioni.

L’ultimo studio che è stato effettuato e i cui risultati sono stati resi pubblici ha riguardato le connessioni nel periodo tra il 2008 e il 2009 che presentano come dato più importante la crescita delle connessioni mobile da parte degli italiani. La navigazione in rete quindi non è più strettamente legata alla presenza di un computer, ma grazie anche alle vantaggiose offerte dalle compagnie telefoniche il cellulare è uno strumento sempre più utilizzato per connettersi soprattutto per aggiornare lo status sui social network o leggere la posta elettronica.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Facebook ha più visitatori di Google

Facebook

Facebook

Le statistiche che riguardano il comportamento degli utenti nei confronti del web sono sempre molto indicative perchè rappresentano un’esemplificazione delle dei visitatori e se vengono evidenziati dei cambiamento rispetto al passato possono fare riflettere chi lavora quotidianamente sulla rete.

Fino a poco tempo fa Google, il motore di ricerca realizzato dal colosso di Mountain View, era certamente cliccatissimo da mlioni di persone in tutto il mondo dato che semplicemente inserendo nell’apposita barra un argomento permette di ritrovare contenuti e approfondimenti correlati in modo semplice e veloce. negli utlimi tempi, però, sembra esserci stata una drastica inversione di rotta dato che Facebook ha sorpassato per ben il 4% il numero di visite registrato da Google, un fatto che finora non si era mai verificato per un numero di giorni così lungo.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Cresce il numero degli over 60 sul web

anziani e computer

anziani e

E’ consuetudine da parte della maggior parte delle persone di pensare che e i mezzi tecnologici in genere siano più adatti a un utilizzo da parte dei giovani, non pensando che il web sia uno strumento molto interessante per approfondire diversi argomenti e anche come aiuto nelle azioni quotidiane.

Nell’ultimo periodo, però, questa tendenza sembra essersi modificata e secondo quanto osservato da un’indagine svolta dall‘Istat sta crescendo il numero delle persona al di sopra dei sessant’anni che si avvicinano al e alla navigazione in spronati da una voglia di conoscere anche realtà che potrebbero apparire lontane a loro.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

I minori sul web senza alcun controllo

giovaniAnche i giovanissimi hanno ormai maturato una dipendenza sempre più forte da , uno strumento che viene utilizzato non solo come aiuto per lo studio per cercare nuove informazioni, ma soprattutto per i che vedono crescere ogni giorno il numero degli iscritti.

Per quanto riguarda i minori e il tempo da loro trascorso in , c’è però un problema che spesso non viene considerato ma che se non si cerca di correre ai ripari al più presto mette in pericolo questi giovani: molto spesso, infatti, vengono lasciati da soli davanti al video senza il controllo da parte dei genitori con il rischio di essere contattati da sconosciuti, una situazione che coinvolge il 73% degli italiani.

Per domani è previsto un appuntamento importante che riguarderà gli europei e che consisterà in una giornata dedicata alla sicurezza degli utenti che navigano in : l’evento è stato organizzato da Insafe, un organismo che all’interno dell’Unione Europea opera per salvaguardare un utilizzo sicuro di . I risultati di questa indagine evidenziano che il 79% dei giovani europei hanno un proprio profilo personale all’interno di un dove pubblicano anche dati sensibili attraverso i loro post, anche se il 43% di loro non pensa che questo possa essere pericoloso per la propria persona.

Leggi tutto »

  • Share/Bookmark