Emergono i primi limiti della Pec

Negli ultimi tempi il ministro della ha introdotto un’innovazione importante per le aziende, la , ovvero la Posta elettronica certificata, uno strumento che garantisce alle che vengono inviate via mail tra l’amministrazione e i cittadini.

Si tratta di un’innovazione particolarmente importante e che porterà in modo progressivo alla scomparsa delle raccomandate con ricevuta di ritorno con un notevole risparmio anche da parte delle amministrazioni aziendali. Anche i cittadini potranno trarre importanti vantaggi da questo modo di procedere dato che si eviterà di stampare documenti in formato cartaceo e si risparmierà il tempo da dover trascorrere in cosa agli sportelli, ma si potrà anche essere sicuri che documenti importanti non vadano persi per la disattenzione degli impiegati.

Al momento secondo quanto dichiarato dal ministro sono più di centomila le adesioni che si sono registrate a questo servizio, ma nonostante questo ci sono voci contrastanti che sembrano contrastare questa posizione dato che ci sarebbero alcuni uffici che hanno riscontrato qualche difficoltà per poter attivare il servizio. Perchè i documenti abbiano pieno è inoltre necessario che venga apposta la firma digitale, ma questo è un servizio aggiuntivo a pagamento cosa che non sempre viene sottolineata.

Un altro elemento da segnalare è che la non ha validità internazionale e quindi non può essere utilizzata per le con l’estero e quindi si spera che presto questi difetti possano essere riscontrati e se possibile rimediati.

Immagine tratta dal sito www.alground.com

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