Indagine dell’Antitrust su Google Adsense

, il servizio offerto dal più importante motore di ricerca agli utenti per poter guadagnare attraverso la pubblicazione di annunci pubblicitari, è ora messo sotto controllo da parte dell’Autorità Garante per le Comunicazioni perchè si pensa ci possano essere delle irregolarità nel calcolo dei ricavi percepiti dai vari siti internet.

Ogni sito che sceglie di aderire al programma adsense fornito da ha quindi la possibilità di pubblicare online dei banner che siano correlati al tema trattato e attraverso i clic che possono venire realizzati dai visitatori l’autore può ottenere dei guadagni che nel corso dei mesi possono aumentare. L’Agcom, però, dopo un’attenta analisi del contratto a cui gli editor possono aderire ha osservato che non c’è molta chiarezza e questo li pone in una situazione di vulnerabilità perchè non viene spiegato il modo in cui le somme crescono nei vari giorni.

Un altro aspetto che rende il quadro poco sicuro sta nella possibilità da parte di di modificare in ogni momento la modalità con cui pagare il proprio cliente e anche il modo in cui i prezzi vengono determinati con il rischio quindi per gli aderenti di poter perdere anche cifre importanti. Al momento quindi l’editore ha semplicemente a sua disposizione la propria pagina personale attraverso una password dove può verificare i suoi guadagni, ma non esiste la possibilità di poter entrare in contatto diretto con il colosso di Moutain View.

Una volta informati dell’inizio di questa , i dirigenti di si sono dichiarati tranquilli e disposti a collaborare per chiarire la loro posizione ritenuta comunque scevra da ingiustizie, ma l’istruttoria non si preannuncia breve e l’esito appare aperto da entrambe le parti.

Immagine tratta dal sito www.stefandes.com

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