I minori sul web senza alcun controllo
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Anche i giovanissimi hanno ormai maturato una dipendenza sempre più forte da internet, uno strumento che viene utilizzato non solo come aiuto per lo studio per cercare nuove informazioni, ma soprattutto per i social network che vedono crescere ogni giorno il numero degli iscritti.
Per quanto riguarda i minori e il tempo da loro trascorso in internet, c’è però un problema che spesso non viene considerato ma che se non si cerca di correre ai ripari al più presto mette in pericolo questi giovani: molto spesso, infatti, vengono lasciati da soli davanti al video senza il controllo da parte dei genitori con il rischio di essere contattati da sconosciuti, una situazione che coinvolge il 73% degli italiani.
Per domani è previsto un appuntamento importante che riguarderà gli utenti europei e che consisterà in una giornata dedicata alla sicurezza degli utenti che navigano in internet: l’evento è stato organizzato da Insafe, un organismo che all’interno dell’Unione Europea opera per salvaguardare un utilizzo sicuro di internet. I risultati di questa indagine evidenziano che il 79% dei giovani europei hanno un proprio profilo personale all’interno di un social network dove pubblicano anche dati sensibili attraverso i loro post, anche se il 43% di loro non pensa che questo possa essere pericoloso per la propria persona.
Più della metà dei giovani italiani ed europei navigano da soli senza controllo da parte della famiglia e solo uno su dieci dei ragazzi italiani ha installato sul proprio computer un sistema di parental control che possa proteggerli dalla navigazione in siti “pericolosi”. Anche il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, riconosce quanto la rete sia importante per la crescita personale e sociale dei ragazzi ed è proprio per questo che si cercherà di renderla ancora di più un luogo sicuro e protetto.
Immagine tratta dal sito www.tecnocino.it