Twitter, dati degli utenti in pericolo
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi
Facebook rimane il social network maggiormente apprezzato da parte degli utenti e il numero dei suoi iscritti cresce ogni giorno anche a causa del modo in cui è strutturato visto che il suo principale concorrente, Twitter, è strutturato in modo tale da non oltrepassare un certo numero di caratteri nei post e questo non è un fattore che piace a tutte le persone.
Ora c’è però un’altra motivazione che potrebbe far desistere dall’utilizzo di Twitter e riguarda la tutela dei dati che gli utenti insieriscono al momento dell’istruzione e nel corso del loro utilizzo: i vertici del sito, infatti, hanno chiesto ad alcuni iscritti di modificare i dati personali che sono stati inseriti perchè sarebbero in pericolo e potrebbero essere manomessi da alcuni pirati informatici. Si sta comunque cercando di minimizzare la situazione visto che questo potrebbe spingere molte persone a lasciare il sito e a migrare ulteriormente verso Facebook, il cui predominio è al momento incontrastato.
Gli hacker che sarebbero in funzione starebbero operando solo con lo scopo di carpire dati agli utenti ed è per questo che sono stati realizzati dei siti e dei forum che si colegano con alcuni fan di Twitter per ottenere nomi utente, password e indirizzo mail in modo tale da poter poi realizzare operazioni in modo indisturbato anche riguardanti i conti correnti. Già nei giorni scorsi, infatti, era stata resa pubblica un’indagine che aveva evidenziato che molti italiani utiizzano per vari siti sempre la stessa password, spesso anche facile da ricordare, e questo quindi facilita eventuali malintenzionati ad avere l’accesso anche ai conti correnti.
Al momento il direttore della sicurezza del social network ha rassicurato il più possibile affermando che non ci sono dati che sono andati persi, ma si è osservato uno stretto legame tra utenti con account su siti di Torrent e alcuni iscritti al sito il cui account può definirsi ormai compromesso.
Immagine tratta dal sito www.nuweb.it/blog/convergenza/