Sono ancora pochi gli anziani che utilizzano internet

internet in può essere considerata certamente un’attività molto familiare per i più giovani che la utilizzano nel tempo libero sia per informarsi sia per mantenere i contatti con i propri amici,a ma chi invece si trova in età da pensione equindi non è stato abituato a servirsene sul lavoro non sempre ne conosce i meccanismi. I numeri evidenzaino in maniera ancora più precisa questa differenza: l’82% dei giovani tra gli 11 e i 19 ani navigano in rete, mentre per quanto riguarda le persone tra i 60 e i 65 anni lo fanno solo il 22,8%.

A comunicare questi dati è stata una ricerca svolt dall’Istat che ha esaminato le persone analizzando il loro rapporto con il web negli ultimi mesi di quest’anno che ormai si sta per concludere e questo sta a significare che il nostro Paese si dimostra ancora piuttosto indietro rispetto alle altre nazioni europee dove praticamente in ogni fascia d’età è un compagno di vita quasi quotidiano. Questa indagine mette inoltre in evidenza il fatto che rispetto allo scorso anno è cresciuta la percentuale delle persone che utilizzano per approfondire alcuni argomenti e per l’apprendimento (gli studenti lo ritengono anche un mezzo utile per fare delle ricerche) dato che si è passati dal 58,3% al 69.4% registrato nel 2009, ma lo stesso vale anche per chi si serve di per informarsi e scaricare giornali (dal 38,4% al 46,7%).

Un’altra differenza che possiamo riscontrare è anche il diverso approccio che hanno nei confronti del web le donne rispetto agli uomini: il sesso femminile, infatti, spesso sceglie di accedere a per conscere maggiori informazioni sulla medicina (46,5% delle donne rispetto al 35,4% degli uomini), ma anche se hanno bisogno di cercare ulteriori notizie su corsi da frequentare o attività da svolgere nel tempo libero (42% delle donne rispetto al 36,4% degli uomini).

Immagine tratta dal sito italianspot.wordpress.com

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