Problema social games per le aziende
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi
I social network hanno generato una sorta di vera e propria dipendenza nei milioni di iscritti che non riescono a fare a meno dal collegarsi anche più di una volta nel corso della giornata per aggiornare il proprio profilo ma anche per vedere cosa pubblicano i propri amici. Per molti, però, la “necessità” di accedere a Facebook o Twitter è causa di problemi sul lavoro e diversi responsabili aziendali si sono dichiarati contrari a questo perchè può causare problemi alla produttività.
Il danno in ambito lavorativo, però, nell’ultimo periodo si è accentuato ulteriormente e questo per la passione in molti utenti per i cosiddetti “social games”, ovvero i giochi a cui è possibile partecipare e che si trovano in questi siti e che molti iscritti trovano a tal punto divertenti che vi accedono anche durante gli orari d’ufficio. E’ stata recentemente messa a punto un’indagine da una società indiana, Associated Chambers of Commerce and Industry, che ha verificato che ogni giorno si osserva il 12,5% circa di calo della produttività aziendale e la causa principale di questa situazione è proprio il tempo che i dipendenti passano collegati ai social network.
Per cercare di rimediare in parte alla situazione diversi capi aziendali hanno bloccato ai loro dipendenti l’accesso ai social entwork, anche se il proibizionismo non sempre rappresenta la soluzione migliore ma spesso incita maggiormente le persone a trasgredire. la situazione poi è ulteriormente peggiorata a partire dalla messa online dei giochi che, soprattutto perchè si basano sul superamento di tanti livelli, appassionano sempre di più gli utenti al punto tale che nemmeno i responsabili del social network si aspettavano un successo così elevato.
Immagine tratta dal sito www.socialtimes.com/…/