Aumenta il canone Rai
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Una delle tasse che a inizio anno gli italiani si trovano a dover pagare è il canone Rai, che letteralmente sarebbe la “tassa per il possesso dell’apparecchio televisivo” ma che per molti di noi se possibile se ne farebbe davvero a meno.
Per il pagamento del 2010, però, arrivano brutte notizie: è stato infatti stabilito un aumento e così il canone passa da 107,50 euro a 109 euro secondo quanto stabilito dal decreto firmato oggi dal vice ministro dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni, Paolo Romani. La causa principale della crescita del prezzo è da addebitarsi all’aumento dell’inflazione che vede quindi un incremento dei prezzi anche in altri settori: in questo caso si tratta solo di 1,50 in più, che di per sè non sarebbe molto, ma se lo aggiungiamo al difficile momento che stanno vivendo molti italiani alla lunga potrebbe pesare.
Uno degli organismi che maggiormente è contraria a questa decisione è l’Associazione dei Consumatori, che opera appunto per cercare di tutelare i telespettatori e ritiene la decisione di aumentare il canone davvero grave perchè il servizio pubblico dovrebbe cercare di indagare le cause di questa grave crisi economica, mentre i programmi che vanno in onda hanno un livello sempre peggiore e questo non è giusto visto quello che pagano i cittadini italiani.
Ancora più drastica la posizione presa dall’Agcom, l’Autorità Garante per le Comunicazioni, che ritiene l’aumento davvero inopportuno specialmente perchè viene deciso in questo periodo dato che molte famiglie hanno affrontato o si apprestano a farlo il passaggio al digitale terrestre che ha causato anche diversi disagi in alcune zone. Ci si auspica comunque che l’incremento del canone possa essere seguito nel nuovo anno anche da un miglioramento della qualità dei programmi che spesso non si dimostrano all’altezza della situazione.
Immagine tratta dal sito news.tecnozoom.it/tag/rai/