Anche la radio diventa digitale
Leggi tutti gli articoli di Ilaria Macchi
La tecnologia digitale sta modificando le nostre abitudini e in alcuni casi le sta rendendo migliori perchè alcuni strumenti che stiamo utilizzando ormai da anni hanno introdotto questa modifica che mgliora la loro qualità come le fotocamere, le videocamere e la televisione che nei prossimi mesi in tutta Italia sarà coinvolta da questa novità.
Ora, però, anche uno strumento come la radio che da molti viene trascurato, potrà essere protagonista di questa importante novità. A comunicare la decisione è stato il Garante per le Comunicazioni che ha autorizzato il cambiamento: oltre al segnale analogico, che è quello che attualmente viene utilizzato, verrà progressivamente affiancato anche quello di tipo digitale che andrà a posizionarsi dove ci sono frequenze libere.
Si tratta quindi di una soluzione piuttosto diversa rispetto a quella della televisione: nel caso della tv, infatti, si verificherà il cosiddetto switch off che consisterà appunto nell’abbandono definitivo dell’analogico, mentre per quanto riguarda la radio rimarranno attivi entrambi in modo da consentire libertà di scelta ai gestori. Oltre alle tradizionali frequenze di tipo FM, infatti, verranno introdotte anche le bande VHF e L.
I diritti per l’utilizzo dele nuove frequenze verranno assegnati dal Ministero dello Sviluppo economico e si cercherà di mantenere uguaglianza di trattamento sia per le emittenti nazionali sia per quelle locali, mentre le radio Rai potranno contare su un blocco di diffusione dato che forniscono un servizio pubblico.
Immagine tratta dal sito diogneto.splinder.com/archive/2008-10