Google Profile, quando la ricerca si applica alle persone
Leggi tutti gli articoli di Lara Rigo
Google vuole contrastare Facebook e lo fa lanciando un servizio per condividere profili con foto e informazioni personali sul web. Fino ad ora il social network di Google, Orkut, era poco usato (si pensi che è popolare solo in Brasile!) e mal funzionante.
E’ per questo motivo che Google ha accettato la sfida lanciando Profiles. Ma cosa fa questo nuovo social network?
Permette agli utenti di costruire un profilo personalizzato all’indirizzo www.google.com/profiles, con dati personali, foto, mappe personalizzate e link preferiti. Inoltre, è possibile scegliere a quale dei propri contatti mostrare il contenuto inserito. Il profilo verrà poi indicizzato dal motore, e basterà digitare nome e cognome su Google per vedere il profilo ai primi posti nella lista dei risultati!
“Un profilo su Google – annuncia nel comunicato di presentazione il motore di ricerca – è semplicemente il modo in cui si rappresenta se stessi sula rete. Grazie al nuovo Profiles, gi utenti possono far sapere a chiunque usi Google chi sono e cosa fanno. E hanno il controllo sulla quantità di informazioni che vogliono condividere”.
In pratica la strategia di Google è quella di estendere le capacità del motore alla ricerca non più solo alle informazioni ma anche alle persone.
