Facebook si fa democratico
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Facebook sta apportando una innovativa soluzione alle polemiche sulla licenza d’uso del social network. Infatti, sarà la stessa community che, chiamata a collaborare, stilerà le regole fondamentali che dovranno reggere il servizio.
Elliot Schrage (vice presidente per la comunicazione e gli affari pubblici in Google solo pochi mesi fa ed ora arruolato con lo stesso incarico presso Facebook) ha pubblicato i “Facebook Principles”, il testo è essenziale: libertà di condivisione, controllo delle informazioni, standard aperti, regole fondamentali del servizio e poco altro, il tutto con senza fronzoli ed in attesa delle contestazioni. Le quali dovranno avvenire su un gruppo apposito, creato per raccogliere le osservazioni e che in poche ore ha già attratto migliaia di utenti.
Il parere che chiede Facebook riguarda tre modifiche già apportate al testo originale:
«Forever don’t work»: i diritti d’uso del social network sui contenuti dell’utente non sono né “perpetui”, né “irrevocabili”, ma strettamente limitati alla cancellazione da parte dell’utente o dell’account, o del contenuto stesso;
«Opt-in only»: Facebook non può cambiare le regole del gioco quando vuole, ma metterà al voto eventuali ulteriori cambiamenti futuri così che tutti ne abbiano notifica e possano agire di conseguenza;
«Write in English»: al bando il Latino, al bando il legalese, al bando ogni lingua differente dall’Inglese: una lingua sola, per tutti, significa una base sola ed onnicomprensiva su cui ragionare.
