Wikipedia a rischio: l’appello di Jimmy Wales
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Jimmy Donal Wales, il fondatore di Wikipedia, lancia da mesi appelli agli utenti per raccogliere sei milioni di dollari che serviranno a mantenere il sito gratuito, ora composto da 11 milioni di articoli e visitato mensilmente da 275 milioni di persone.
“Le spese stanno crescendo assieme alla popolarità e lo staff di Wikipedia è composto da appena 23 persone. Bisogna migliorare il software che sta dietro l’intera enciclopedia, per rendere più semplici le ricerche e più facile la scrittura e la correzione delle voci”, queste le motivazioni. Ma per fare tutto questo e mantenere gratuita la consultazione, occorre dire di no ad ogni forma di pubblicità.
“Perché dentro Wikipedia, come in un parco pubblico o in una scuola, non c’è spazio per gli spot. Vogliamo che continui a essere libera e forte”.
Fino ad ora, infatti, la riuscita dell’opera faceva affidamento da un lato sul lavoro dei 150 mila volontari che hanno tradotto Wikipedia in 256 lingue differenti, dall’altro sulle donazioni dei singoli utenti che credono nel progetto.
Sembra che comunque l’appello abbia dato i suoi frutti e, almeno per quest’anno, Wikipedia rimarrà libera.
