L’Agcom approva il decreto sul diritto d’autore, sarà più mite

Agcom

Agcom

Le proteste che si sono svolte nei giorni scorsi da parte dell’opinione pubblica e di opinionisti che lavorano nel mondo del web sono servite a poco e così l’Agcom, l’Autorità Garante per le Comunicazioni, è arrivata comunque ad approvare il decreto che regolamenterà la norma sul diritto di autore, anche se ci saranno sessanta giorni di tempo prima che possa essere sottoposto a una consultazione pubblica.

Il decreto quindi è ancora in attesa di essere approvato, ma ci sarà la possibilità da parte degli utenti che vorranno dare la propria opinione di prendere parte al dibattito in merito presentando suggerimenti e proposte in attesa che la norma diventi definitivamente legge. Secondo quanto è stato deciso i contenuti coperti da copyright potranno essere rimossi attraverso una procedura davanti all’autorità giudiziaria che sarà però alternativa e non sostitutiva alla possibilità di rivolgersi a un giudice che potrà essere seguita da una delle due parti in causa.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

La protesta dei blogger ne “La notte della rete”

copyrightUna delle professioni che sono maggiormente apprezzate da parte dei giovani sono soprattutto quelle legate al mondo del web che permettono di essere sempre aggiornati ultime novità, anche se in molti casi si è costretti a dover sopportare lunghi periodi di gavetta e retribuzioni non sempre gratificanti.

A partire da domani, però, dovrebbe entrare in vigore il nuovo provvedimento voluto dall’Agcom per tutelare il diritto di autore, ma sono in molti a popolare quotidianamente il web a ritenerlo poco idoneo e a pensare che possa portare addirittura alla “morte del web” ed è per questo che nel corso della notte è stata organizzata un’apposita protesta a cui prenderanno parte blogger, giornalisti, politici e associazioni dei consumatori volti a cercare di modificare l’entrata in vigore della legge.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Google contrasta di nuovo Facebook, ecco Google Plus

Google

Google

Il social network è ormai diventato un ambito sempre più diffuso per comunicare ed è per questo che diversi utenti scelgono anche di iscriversi a più di uno in base allo scopo e alle persone con cui vogliono entrare in contatto, ma in questo settore anche un colosso come Google finora non è riuscito a contrastare il successo di Facebook, che continua a essere il sito con il maggior numero di appassionati, anche se nonostante i fallimenti passati il colosso di Mountain View ha deciso di scendere in campo nuovamente in questa opera di contrasto.

Il nuovo strumento prende il nome di Google Plus e presenterà al suo interno la possibilità di utilizzare una serie di servizi social in modo integrato ed è evidentemente la dimostrazione che si è ora capito che è importante provare ad arginare lo strapotere del sito di Mark Zuckenberg che al momento conta oltre mezzo miliardo di iscritti in tutto il mondo di cui solo dodici milioni in Italia, anche se non sarà facile recuperare in poco tempo il distacco che è stato accumulato. Una delle caratteristiche che presenterà Google Plus sarà la funzione Circles, con l’obiettivo di creare un gruppo comprendente “amici più intimi” con cui si è maggiormente in contatto e con cui si potranno condividere immagini, messaggi o fotografie, ma a differenza di Facebook non sarà necessario che l’amico sia iscritto a Google + per poterlo inserire e basterà effettuare un collegamento a un link.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Il sito dell’Agcom sotto l’attacco degli hacker

Agcom

Agcom

Uno dei problemi principali che stanno riscontrando gli utenti del web è l’attacco di hacker a siti importanti coem capitato nei giorni scorsi con la Sony, ma nonostante si stia cercando di prendere le contromisure necessarie si è verificato un nuovo episodio proprio contro il sito dell’organismo che dovrebbe vigilare sul mondo web ovvero quello dell’Agcom, l’Autorità Garante per le Comunicazioni.

Nell mattinata di oggi, infatti a cominciato a essere difficile poter accedere al sito e già dopo un’ora era del tutto impossibile potersi collegare, anche se in questo caso rispetto alle situazioni precedenti non si è trattato di un’operazione di semplice danneggiamento, ma svolta da hacker e semplici utenti con intento dimostrativo per sottolineare la volontà di poter avere un web libero da condizionamenti. La campagna si è in breve tempo diffusa anche attraverso i social network, in modo particolare attraverso Twitter dove sono stati in molti a raccogliere il messaggio, anche se non è stata comunque scelta una data a caso per effettuare la protesta visto che il prossimo 6 luglio è prevista l’entrata in vigore del nuovo regolamento sui contenuti online  che dovranno rispettare il diritto di autore.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Gli italiani amano la posta elettronica

Posta elettronica

Posta elettronica

Fino a qualche anno fa c’erano ancora diverse situazioni in cui si preferiva comunicare attraverso la posta tradizionale, soprattutto nel caso di informazioni ufficiali, ma ora questa modalità sta diventando sempre meno diffusa grazie alla crescita della posta elettronica e all’affermazione della posta certificata che permette di entrare in contatto con qualcuno quasi in tempo reale.

Fino a qualche anno fa gli specialisti della comunicazione ritenevano che la mail sarebbe presto caduta in disuso per essere utilizzata solo in occasioni sporadiche, ma la situaizone che si sta verificando in Italia, come si è avuto modo di riscontrare grazie a un’indagine effettuata da Mag News in collaborazione con Nielsen sembra evidenziare una situazione decisamente differente dato che il 74% degli utenti intervistati ha avuto modo di confermare di non riuscire a fare a meno della posta elettronica nel corso delle sue giornate sia in ambito lavorativo sia in quello personale.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Garante privacy, problema telemarketing e lamentele da risolvere

Telemarketing

Telemarketing

Una delle lamentele che viene spesso riscontrata in molte famiglie italiane riguarda la ricezione delle telefonate da parte di operatori che vengono assunti da varie aziende per cercare di vendere dei contratti e che possono riguardare vari ambiti come ad esempio la telefonia o la pay tv, ma questo spesso viene avvertita come un’invasione alla privacy dato che in molte occasioni chi fa la proposta finisce per essere troppo insistente e non accetta un semplice rifiuto.

Il presidente dell’Autorità Garante per la Privacy, Francesco Pizzetti, ha quindi deciso di internire per cercare di fare il punto della situazione su quanto sta accadendo nel nostro Paese  e per questo ha già annunciato l’intenzione di introdurre sanzioni pesanti su chi utilizzerà il telemarketing in modo troppo invasivo nei confronti degli utenti, che nel 90% dei casi hanno lamentato violazioni all’iscrizione al registro delle opposizioni, l’elenco a cui è possibile iscriversi se non si vuole ricevere telefonate pubblicatarie che vengono considerate sgradite.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Google, a maggio un miliardo di visitatori

Google

Google

Uno dei metodi più utilizzati quando abbiamo bisogno di ottenere  informazioni in merito a un certo momento è certamente l’utilizzo di un apposito motore di ricerca in internet, che permette di avere un numero variegato di fonti legate a quello che si sta cercando e di scegliere poi quello che si ritiene più adatto in base all’esigenza del momento.

Nella maggior parte dei casi la scelta ricade su Google, all’interno della cui pagina è possibile selezionare tra vari tipi di contenuti tra cui quelli che riguardano immagini, notizie e video, anche se finora non erano stati resi noti i numeri ufficiali riguardo all’utilizzo di questo servizio da parte degli utenti di tutto il mondo. Fa quindi ancora più sensazione il resoconto relativo al mese di maggio da poco passato in cui il colosso di Mountain View è riuscito a superare il miliardo di visitatori, un numero davvero sorprendente ma che lo è ancora di più se lo paragoniamo a potenze come Microsoft, che è arrivato a 905 milioni, e a Facebook, un rivale giovane ma che sta crescendo in modo costante e che ha superato i 700 milioni.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

Facebook potrebbe diventare musicale

Facebook Music

Facebook Music

Nonostante il successo, una delle caratteristiche tipiche di Facebook è quella di introdurre periodicamente alcune modifiche in modo da permettere ai suoi iscritti, che crescono quotidianamente, di trovarsi di fronte a un sistema dinamico e di potersi avvantaggiare di miglioramenti in grado di soddisfare le principali esigenze che sono state manifestate.

Presto potremmo trovarsi di fronte a un cambiamento davvero importante e finora non rintracciabile in altri social network come l’introduzione di contenuti sonori grazie agli accordi che da qualche settimana Marck Zuckenberg, il fondatore del social network, starebbe stringendo con Spotify, un archivio in formato digitale dove è possibile ascoltare ben tredici milioni di brani tra vari generi musicali in modo gratuito a condizione di scaricare anche brevi spot pubblicitari, anche se il servizio, visibile in streaming, non è al momento ancora disponibile negli Stati Uniti e in Italia.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

L’Unione Europea contro Facebook, non tutela i minori

Facebook

Facebook

Internet è ormai entrato a far parte stabilmente delle nostre giornate anche per ragazzi poco più che adolescenti che hanno una confidenza particolare con queste nuove tecnologie con cui prendono confidenza già in tenera età ed è per questo che sono arrivati a essere definiti “nativi digitali”, anche se uno dei timori principali avvertiti dai genitori riguarda la possibilità che possano entrare in contatto con malintenzionati soprattutto nel momento in cui aprono un profilo all’interno di un social network.

La Commissione Europea è però consapevole delle insidie che possono nascere dalla connessione in rete se ad essere coinvolti sono dei minori e in particolare ha deciso di lanciare un monito al social network che al momento riscuote il gradimento maggiore da parte del pubblico, ovvero Facebook, che al momento coinvolge ben settecento milioni di utenti nel mondo, ma che nel caso dei più piccoli potrebbero essere facilmente contattati anche da persone con cui non hanno mai avuto rapporti nella vita reale. Il rapporto internazionale salva invece da questo avvertimento siti come Bebo e Myspace, che pur racchiudendo tra i suoi utenti iscritti che non hanno ancora raggiunto la maggiore età impediscono di poter concedere l’amicizia a utenti che non sono stati tra quelli selezionati e che non rientrano quindi tra quelli per cui si ha un buon livello di fiducia.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark

In arrivo nuovi domini specifici per le aziende

Domini internet

Domini internet

Il mondo della rete è ormai sempre più ricco ed è diventata una consuetudine quasi per tutti realizzare un proprio sito web, ma questo ha come conseguenza principale avere pochi domini a disposizione da poter ancora utilizzare  ed è per questo che l’Icann, l’istituto che si occupa di assegnare gli indirizzi, potrebbe presto autorizzare un cambiamento importante, ovvero l’introdurzione di domini specifici appositamente per le aziende.

Le imprese private avranno quindi la possibilità di scegliere se inserire all’interno del proprio indirizzo web il proprio marchio o il proprio nome e questo potrebbe portare dei benefici anche al fatturato rendendolo maggiormente riconoscibile e per questo potrebbe diventare sempre più diffusa la nascita di siti ad esempio .cocacola, . Android o .vodafone, giusto per citare qualche esempio. L’intento di questa decisione è quella di introdorre nuovi top level domain che non si debbano limitare semplicemente ai tradizionali .it, .com o .eu, ma che presto si sarebbe rivelata quasi necessaria a causa del numero ormai sempre crescente di siti che periodicamente vengono creati.

…continua. Leggi tutto »

  • Share/Bookmark